DPP07DC02050B2C01 – Passero d'Italia solitario (Passer italiae) – (Canon EOS 7D, Canon 400mm f/5.6 L, 1/500 s, f/5.6, ISO200, mano libera da dietro un vetro).
DPP07DC02050B2C01 – Passero d’Italia solitario (Passer italiae) – (Canon EOS 7D, Canon 400mm f/5.6 L, 1/500 s, f/5.6, ISO200, mano libera da dietro un vetro).

Un banalissimo passero, vi verrebbe da dire. Già, un banalissimo passero. Confermo. Indagando un po’ sulla tassonomia del genere Passer, a cui appartengono circa una trentina di specie, ci si accorge però che non si tratta di un comunissimo passero domestico, bensì di un passero d’Italia, che alcuni descrivono come sottospecie del Passer domesticus, altri come specie a sè. Ne approfitto, quindi, per darvi qualche indicazione sui tratti distintivi di queste due specie (o sottospecie), sperando di non sparare castronerie (non me ne vogliano i più esperti, anzi, se ne sapete di più fatemelo sapere…). Sulla base delle informazioni che ho reperito su diversi siti (tra cui, oltre che la pagina di Wikipedia, anche questo sito e, ovviamente, Avibase), il vertice (ovvero la parte estrema superiore del piumaggio, sopra la testa) del passero domestico è grigio (come potete vedere QUI), mentre il passero d’Italia presenta una colorazione marrone, come quello che ho ritratto io. In secondo luogo, il petto. Nel passero d’Italia la colorazione è bianco candido, estesa a coprire la macchia scusa sotto il becco, soprattutto durante l’inverno. Ecco. Non un banalissimo passero, ma un passero patriota!!!

Il confronto è il sale dell'apprendimento. Commentate, scrivetemi, mandatemi un saluto.

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